domenica 19 gennaio 2014

noisiamoubuntu numero 63

Ti piace l'idea delle interviste a persone che usano Ubuntu? Finora solo pochi coraggiosi ci hanno inviato la loro intervista, ma tutti possono farlo! Vuoi partecipare anche tu? Leggi subito come fare, e vieni anche tu nella grande famiglia Ubuntu, perché tutti noi siamo ubuntu, anche tu! 

Questa settimana intervistiamo Stefano, che ha scoperto Ubuntu nel 2005 e da allora ne apprezza la facilità e la compatibilità! 

Stefano

Nome: Stefano
Cognome: Giancarli
Nickname: Sutter Kaine
Computer su cui utilizzo Ubuntu:3 fissi assemblati - un portatile acer - un asus da 9 pollici
Età: 38 anni
Professione: in cerca di lavoro
Città di residenza: Chiaravalle (An)

Come hai scoperto Ubuntu?

Sinceramente ho scoperto Ubuntu con il vecchio shipit (il servizio di Ubuntu che inviava CD gratuitamente a chi ne faceva richiesta, servizio che adesso fa la Comunità di Ubuntu). Un mio amico aveva per gioco richiesto una copia, io ero sicuro che non sarebbe mai arrivata. Invece arrivò e anche presto, e addirittura ben confezionato. Questa cosa mi aveva sconvolto e affascinato - abituato al mondo Microsoft dove in tutto il periodo di predominio non regalavano mai niente – quindi ci provai anche io pochissimo tempo dopo. Con enorme soddisfazione arrivò e il resto per me è storia.

Perché o cosa ti piace di Ubuntu? 
 
Del mondo Ubuntu adoro il forum o comunità che sia. L'O.S. mi piace a livello grafico e per la sua stabilità. Ho amato vedere il progetto crescere, ma ancora di più la mentalità dietro a questa cosa. Vedere che una persona molto ricca credere in un progetto di massa gratuito e open per me è stato un' insegnamento e mi ha fatto credere in un mondo più giusto. Grazie Mark per questo progetto e per i tuoi sforzi.

Cosa ti piacerebbe che fosse migliorato?

Sicuramente vorrei vedere sempre piu' una maggiore compatibilità con l'hardware e software pur mantenendo un sistema come quello di adesso: veloce, stabile, bellissimo da vedere e con capacità - ogni versione - più potenziate sempre in nome dell'open source. E poi assolutamente una linea di computer portatili e fissi e quanto altro con marchio Canonical/Ubuntu! Sarebbe un sognoooooo! :D.

Come contribuisci alla diffusione di Ubuntu? 

Assolutamente martellando chi mi sta intorno ogni momento sull'importanza di adottare Ubuntu come sistema predefinito, inneggiando le sue potenzialità. Infatti negli ultimi anni ho fatto veramente tantissime installazioni - non diciamolo forte altrimenti quelli della Microsoft poi mi fanno fuori :D - ovviamente gratuite e ho potuto vedere che anche le persone anziane, sempre in difficoltà con il mondo dei computer, reagire veramente in maniera convincente a questo nuovo approccio. Ovviamente donando - quando posso visto la mia situazione - in nome di Ubuntu!

--
Ti è piaciuta questa intervista? Non ti è piaciuta? Discutine con noi sul forum di ubuntu-it!

Nessun commento:

Posta un commento